Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Seduto sulla mia poltrona,
osservo gli sguardi
di chi racconta e confessa
la sofferenza,
l’ansia,
la rabbia.
Io comprendo,
prendo appunti,
consiglio e rassicuro:
un avvicendarsi di menti imprigionate
alle quali,
solo fugacemente,
dono libertà.
Non sarà certo
un rimedio di sintesi
a scarcerare il loro intelletto.
Ho vagato lungo un corridoio,
a testa bassa,
che si ripeteva
nel battito dei miei occhi.
Le mie mani accarezzavano i muri
infestati dagli echi dei deliri
degli individui erranti,
e io,
intento a cercare
l’ultima terapia
per mitigare
il loro respiro squilibrato.
Poi,
nel mio ultimo passo,
una folgore senza luce
azzerò il mio dogma.
Allora capii:
nessuna esortazione
presa in prestito dai libri,
mai più il conforto
di una voce guida.
Da ora in poi —
la disciplina
del tormento donato.
Intimerò loro
di elargire angoscia
all’ignaro passante;
con voce rassicurante
dirò che è il trattamento necessario
per raschiare il male
dalle menti inibite.
Navigheranno
nell’abbandono silente;
nel finale
rinasceranno con un ghigno,
con occhi vivi,
ogni giorno
un po’ più scuri.
Protocollo zero approvato.
Prego,
si accomodi...